Amanti e Regine di ieri e di oggi.

Regine, oggi.

Artemide vi osserva con aria regale
Artemide vi osserva con aria regale

Nell’ottobre 2013, Pippa Middelton, sorella di Kate Middleton, attuale duchessa di Cambridge, ha regalato al nipotino, futuro Re d’Inghilterra, per il battesimo, un calco in argento dei piedini e delle manine reali, con tanto d’incisione personalizzata.”Al regalo è possibile abbinare una coppia di gemelli o una collana con le versioni in miniatura dei piccoli arti”. Pare che a metà degli anni 1880 la Regina Vittoria commissionò un lavoro analogo, ma in alabastro, alla scultrice Mary Thorneycroft per i suoi nove figli: forse Pippa si è ispirata a questo precedente per comprare il macabro regalo. Non sappiamo. Cioè che emerge sono considerazioni sconsolate sulle monarchie moderne. Le monarchie moderne hanno perso, in modo graduale e inesorabile lo charme, la garbata teatralità, lo sfarzoso spettacolo e l’innegabile fascino che le caratterizzava nel passato. Le regine un tempo erano icone avventurose, romantiche, melodrammatiche, oggi hanno perso in regalità e si sono assimiliate al popolo: i giornali raccontano che una soffre di anoressia (Spagna), una ha dei parenti imbarazzanti (Inghilterra), una ha sposato quello della palestra (Svezia). Le notizie sulle famiglie reali hanno perso regalità: i commenti sulla forma smagliante di Kate Middleton dopo il parto si mescolano a quelli su smagliature e sul rientro al lavoro della neomamma Michelle Hunziker, sulle offerte sui pannolini al supermercato. La monarchia, oggi, ha lo stesso glamour dell’odore di minestrone sulle scale del palazzo di prima mattina: ci conviviamo. Ci si chiede se le casate reali, nel ventunesimo secolo,  non siano un’istituzione anacronistica, a tratti raccapricciante e forse inutile.

Regine, ieri.

amantieregineC’era però un tempo in cui le  monarchie e le figure femminili che le popolavano era sfavillante. Ho letto da poco e in pochissimo tempo Amanti e Regine, un libro scritto da Benedetta Craveri. Basato su figure storiche realmente esistite, il libro scorre come un romanzo. Ogni capitolo è dedicato a una figura femminile dal momento in cui entra a corte. Alcune sono regine per diritto di nascita, altre sono avventuriere e amanti spudorate che ascendono al potere grazie alla loro bellezza o alle loro capacità seduttive. “La scrittrice  si muove nelle corti e nei castelli dei Valois e dei Borbone, dei Guisa o dei Lorena con la grazia somma della cultura, della curiosità, del pensiero, della scrittura magnifica” (Natalia Aspesi, retro di copertina). Tempi bui per la condizione femminile, forse anche peggiori di quelli che li hanno preceduti. La famiglia diventa valore fondante dello Stato moderno e la sottomissione della donna all’autorità maschile, il suo mancato accesso ad un’istruzione efficace sono strumenti che sembrano indispensabili a garanzia dell’equilibrio familiare e quindi della società.Il viaggio attraverso figure di donne che sono riuscite ad ottenere potere passa perciò attraverso le loro astuzie, le capacità seduttive, il saper cogliere il varco attraverso la debolezza dell’uomo di potere che sta loro accanto. Ma che si chiamino Caterina de’ Medici o Madame di Maintenon, istitutrice della prole regale, il loro è un potere provvisorio, soggetto a improvvisi voltafaccia degli uomini. 

Libro documentato e dalla solida base storica, è scritto con tono lieve che ricorda un romanzo: l’autrice entra nelle camere da letto dei sovrani gira per i corridoi dei palazzi reali, nelle stanze in cui avviene la politica e ci sussurra pettegolezzi piccanti, ritraendo gli intrighi della vita di corte.

il mio capitolo preferito è stato quello sull’affare dei veleni che parla di stregonerie e complotti a corte volti ad accaparrarsi il favore del sovrano, a rimanere incinta, a eliminare un povero marito ignaro, ma su questo argomento ho un intero grimoire* da svelare…

 

* Il grimorio, o grimoire in francese, è un libro di magia scritto ad opera di una strega.

6 Comments Add yours

  1. Muninn libri ha detto:

    ahahahah povera Duchessa di Cambridge! Non me la prenderei troppo con lei…alla fine i reali di cose strane ne hanno sempre fatte…c’era anche chi credeva di essere fatto di vetro e non permetteva a nessuno di toccarlo. Sii più indulgente! 😉 Comunque il consiglio sulle donne di corte è apprezzatissimo! 🙂

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    1. Una lettrice ha detto:

      ahhaah ma era per introdurre un po’ il libro: guarda che in rete son tutte li che parlano di kate e come è magra kate e come è in forma kate e che due kate! 😉

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      1. Muninn libri ha detto:

        Bhe, meglio le manine allora!

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  2. giorgio ha detto:

    Bel blog, parli di libri senza la supponenza del critico che pensa di essere l’unico depositario del sapere letterario. Ti sei guadagnata un altro follower!

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    1. Una lettrice ha detto:

      grazie, mi hai fatto veramente un bel complimento 🙂

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      1. giorgio ha detto:

        Se ti va fai un giro sul mio blog, niente di che, ma magari due risate te le fai…

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