La tecnologia cambia la didattica? un dibattito #Università #italia

Dal 2000 al 2010 l’Italia è l’unica nazione europea che non ha incrementato la spesa reale per istruzione. Nel resto del mondo invece non solo vengono investiti dei fondi, ma cambia anche il metodo di insegnamento. Negli Usa continua a crescere la Khan Academy, (le lezioni video sono salite a quattromila) in europa da Berlino arriva…

#LIBRIBELLI – una lista in perenne aggiornamento

Per ora ho scritto il mio commento a questi #LIBRIBELLI Il nipote di Wittensgtein, Thomas Bernhard  100 classici secondo i lettori di aNobii.com La dittatura delle abitudini Un matrimonio in provincia Ragazze di campagna, Edna o’Brien  Amanti e Regine, Benedetta Craveri  Molto forte incredibilmente vicino, di Johnatan Safran Foer Le mille luci di New York, Jay…

Sul bordo della pista da ballo c’è una ragazza che ha l’aria di essere la tua ultima occasione di salvezza su questa terra. Sai di sicuro che se affronterai tutto solo il mattino, senza nemmeno gli occhiali da sole – che hai trascurato di portarti dietro, perché dopotutto chi le mette in programma, queste sceneggiate?…

Diane Arbus. Vita e morte di un genio della fotografia

Scrivete Diane Arbus su Google. Cliccate Immagini. Guardate. Nani, ballerine,persone tatuate, paralitici, persone affette dalla sindrome di down,transessuali…l’occhio di Diane Arbus ha immortalato tutto ciò che, in quegli anni, era proibito guardare. Diane Arbus ha immortalato delicata le persone che la società voleva dimenticare. Il libro è una biografia non ufficiale della fotografa.Wikipedia dice che…

Ci siamo incontrati all’incrocio di due storie che hanno fatto appena in tempo a stringersi la mano nel mezzo degli eventi, pagina 217

Ho paura torero è un verso di una canzone di Sara Montiel, se l’ascoltate vi immergerete nell’atmosfera sudamericana di un amore e di una rivoluzione impossibili. Nel Cile degli anni ’80, alla fine della dittatura di Augusto Pinochet,  protagonista è la Fata dell’Angolo – è lei che ha ispirato a Ozpeteck il titolo del suo film Le…

Sei un editore apocalittico o integrato?

Leggo stamattina che è uscito “Editori sul web. Un anno di osservatorio sull’innovazione nell’editoria”, una mappatura di 200 case editrici e del loro rapporto con internet, dal social network ai distributori digitali. Da quanto ho capito leggendo l’articolo qui sotto, gli editori sono stati classificati per il loro comportamento sul web a partire dalle categorie…

Un italiano su due non legge neppure un libro all’anno

L’anno scorso soltanto il 46% degli italiani ha letto almeno un libro, tra questi il 51,9% sono donne e il 39,7% uomini; per tracciare un paragone è utile sapere che tali numeri lievitano fino all’82% nel caso della Germania, al 70% in Francia mentre, in Spagna, il 61,4% degli intervistati si concede la lettura di…

If Book Then 2013, #iBt13, the day after.

Ieri, a Milano, c’è stata la terza edizione di  IFBOOKTHEN un convegno, che si tiene tutti gli anni, sul futuro dell’editoria. Le parole chiave di questa edizione sono state tecnologia, dati (e metadati)  e contenuti. Stamattina, per fare un report per i miei colleghi, ho letto qualche articolo. Secondo me il più chiaro e completo è questo…

I colleghi sono persone, sì, ma fino a un certo punto.

La collega che nessuno di noi vorrebbe avere è, in primo luogo, donna. Un sondaggio svolto su un campione di conoscenti  afferma che per il 90% sono le donne a rivelarsi insopportabili sul lavoro.La collega che non vorremmo avere si classifica come insopportabile fin dal suo ingresso in ufficio, per anni esprime la sua frustrazione sorridendo amabilmente: “no, non…

Un giorno questo dolore ti sarà utile

Avete mai letto gli Amores, di Ovidio? Ovidio è uno scrittore che, un po’ per passione un po’ per sbarcare il lunario, quasi duemila anni fa,  raccontava quanto l’amore ci faccia soffrire, crescere e cambiare. Leggete qui: Anni dopo- molti anni dopo – uno scrittore americano, riflettendo sulla frase di Ovidio “dolor hic tibi proderit…

la trasformazione di una civiltà

Nei primi anni ‘70 del 1400 in una Venezia rinascimentale ricca di arti e commerci, il frate domenicano Filippo da Strada, predicatore e copista, scrive, con la penna d’oca, un’accorata lettera al Doge Marcello. La lettera è un j’accuse contro il commercio degli stampatori. Pochi anni prima, nel 1455, Gutenberg aveva dato alle stampe la…