#100happydaysitalia Post del lunedi, lunedi 31 ottobre 2016

12144849_10153713022551882_498055396182987848_nNUOVI POST OGNI LUNEDI

buongiorno carissimi,

Questa settimana vi propongo di fare come gli alberi: lasciar andare le vostre foglie vecchie. Vi chiedo di cercare la gioia nell’atto di “lasciar andare”.
So che nei momenti come questo quando i nostri cari, i nostri amici, le nostre città, le nostre radici vengono colpite da eventi naturali come il terremoto sembra un atto egoista cercare dei momenti di felicità e benessere ogni giorno. Sono profondamente dispiaciuta per chi ha perso la casa, la propria terra, i propri cari. Non riesco ad immaginare il senso di impotenza e paura che si prova quando in un attimo tutto ciò che avevamo di più caro scompare. Penso che nei momenti più duri sia necessario essere molto gentili con se stessi.
Credo che sia necessario non smettere mai di cercare la gioia dentro di noi. Ancora di più in un momento del genere, dove incertezza e paura dominano la propria vita.
Ogni giorno la terra è scossa da eventi naturali di cui non sempre siamo a conoscenza. Ogni giorno ci sono persone che muoiono per la guerra, per la fame, per eventi naturali. Ogni giorno qualcuno scopre di aver perso occasioni, amore, i soldi, la salute, tempo… in questi momenti è necessario essere gentili con se stessi e non perdere la volontà di cercare dentro a se un angolo di pace e felicità. è un ragionamento che ha radici lontane e che molti di voi rifiuteranno perchè non contempla il senso di colpa che ci è stato instillato. Ciò che vi da fastidio è che vi sentite in colpa a cercare momenti felici quando accadono eventi terribili nel mondo.Purtroppo non è in nostro potere fermare i terremoti o gli eventi naturali: la terra ha la sua vita, è un organismo vivente, ci ospita e dobbiamo averne rispetto. Ma noi,noi tutti insieme, noi sette miliardi di umani sulla terra, siamo minuscoli granelli di polvere, nell’enorme galassia che ci ospita. La terra vive e non possiamo controllarla, siamo piccole formiche. Ciò che possiamo fare è essere vivi, come ci è stato donato. Essere vivi e non smettere di splendere di vita e bellezza.
Guardate gli alberi: smettono forse di essere meravigliosi perchè fuori infuria la bufera? guardate i fiori, smettono forse di emanare il loro profumo perchè c’è un forte temporale? Così bisogna essere di fronte alle tragedie: trattarsi con gentilezza, continuare a cercare un momento di pura gioia, far battere il nostro cuore al ritmo della vita che popola la terra, osservando e allineandosi con la natura.
Questo è il momento in cui la natura lascia andare ciò che non serve più: pensate alle vecchie foglie gialle degli alberi. Pensate agli alberi, fino a poco tempo fa erano verdi e ora si sono infiammati di giallo, arancione e rosso. Adoro il momento in cui si colorano dei colori del sole. Ormai gli alberi hanno dato i fiori e i frutti e ora rilasciano la loro linfa vitale alle foglie, che si colorano dei colori del sole. Sono bellissimi gli alberi, proprio nel momento prima di fare la cosa più difficile: lasciar cadere tutte le loro foglie, spogliarsi di se stessi, andare a riposo, per affrontare l’inverno.
Questa settimana facciamo come gli alberi: lasciamo cadere tutte le vecchie foglie.
Cosa avete bisogno di lasciar andare? Vecchi rancori, vecchie questioni di orgoglio, vecchie incomprensioni? Un vecchio modo di giudicare voi stessi? Una definizione di voi stessi che non vi convince più? Avete paura di qualcosa da molto tempo? non è forse ora giunto il momento di lasciar andare?
Lasciate andare tutto ciò che non volete più nella vostra vita: i brutti ricordi, episodi, le paure, le insicurezze, i giudizi.
Usate il solito metodo che vi propongo da tempo: scrivete tutto quello che volete lasciar andare, fate un bel punto elenco, su un foglio, a penna, e poi lo leggete ad alta voce e poi lo bruciate, ringraziando per tutto ciò che avete scritto, e poi quando lo vedete bruciare, pensate “grazie,ciao, addio”
Svuotate gli armadi dell’anima. Per farlo vi serve solo il coraggio di credere che arriverà un’altra primavera.

Alessandra

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...